Le forme elementari della bellezza

Le forme elementari della bellezza

di Giovanni Torri

Martino è un tecnico, componente del Consiglio di fabbrica. Si occupa di disegno industriale in una grande azienda metalmeccanica.

Sul lavoro conosce Aurora, una donna eclettica. Con lei condividerà amicizia, giorni lieti e vicende penose.

Con il sopraggiungere della crisi e la cassa integrazione, decide di proseguire gli studi, iscrivendosi all'università. Lì conosce un giovane studente, Andrea e la sorella, Camilla, della quale si innamorerà.

Terminato il periodo di cassa integrazione non sarà più richiamato in fabbrica.

Riesce a procurarsi un lavoro in una piccola locanda, non troppo distante dall'ateneo. Con Andrea nasce una forte amicizia, nonostante la differenza di età. Scopre che il suo giovane amico ha anche un fratello, Duccio, che da alcuni anni sta scontando in carcere una pena per fatti di terrorismo. Il racconto che di Duccio farà poi Camilla, sarà l'occasione per Martino di riportare alla memoria fatti e persone che nella sua giovinezza avevano attraversato la drammaticità di quegli eventi.