Libri, bambini, ragazzi. Incontri tra educazione e letteratura

Libri, bambini, ragazzi. Incontri tra educazione e letteratura

di Silvia Blezza Picherle

In passato la narrativa rivolta ai bambini e ai ragazzi era pensata in funzione istruttivo-educativa, piuttosto che per la sua valenza ludica e artistico-letteraria. Lo scopo era trasmettere messaggi precisi e vincolanti. Dopo un lungo periodo di coesistenza e di difficile equilibrio tra educazione e arte, tra istanze conservatrici e fermenti innovativi, il momento contemporaneo vede un cambiamento nel modo di scrivere e di considerare la narrativa per bambini e ragazzi.

La ricchezza e l'originalità delle storie, le invenzioni strutturali e stilistiche, una rappresentazione più autentica del bambino e dell'adolescente, una superiore qualità artistica del testo, sono tutti aspetti che oggi rendono il libro coinvolgente e interessante.