Anomia. Pensieri in libertà

Anomia. Pensieri in libertà

di Rita Maria La Boria

Anomia è l'incursione del pensiero nella Terra di Mezzo, età in cui le Voci d'intorno e gli Scorci di vita appaiono come certezze confortanti. Ma Anomia è anche introspezione che delinea nuovi orizzonti interiori, oltre il varco spazio - temporale celato agli sguardi. È la necessità di prendere le distanze dal lessico consueto della quotidianità, di far riaffiorare un flusso di suoni e parole ad invadere spazi ancestrali della mente, ad evocare energie latenti, in disequilibrio alterno con le sicurezze acquisite. Parole impellenti, lucidamente incoerenti omaggiano un altrove senza dimora, dove i pensieri, apparentemente ignari, incolpevoli, sono liberi di osare. Attimi erranti da lasciare lungo il cammino, come inaffidabili briciole di pane sulle quali contare per ritrovare la strada di casa. «Pare proprio che all'interno delle donne migliori si svolga un'altra vita che corre parallela a quella esteriore senza incontrarla mai» (cit. Fabrizio De André).