Il maschio è inutile. Un saggio quasi filosofico

Il maschio è inutile. Un saggio quasi filosofico

di Telmo Pievani

Non è più tempo di certezze. Nel Pleistocene i maschi facevano i maschi e le femmine facevano le femmine, o almeno così ci hanno raccontato. Adesso è tutto più complicato e si affaccia il sospetto che, in natura, il sesso debole sia quello maschile. In alcuni pesci, i maschi sono diventati "nani parassiti": la loro funzione è solo quella di contribuire alla fecondazione in cambio di cibo. In altri, il maschio si è trasformato in un'appendice penzolante dal corpaccione della femmina: un mero serbatoio di spermatozoi. Neanche in un fanta-horror femminista si sarebbero spinti a tanto.

In altri casi ancora, le femmine fanno tutto da sole o cambiano sesso all'occorrenza.

I maschi, dal canto loro, si ammazzano di fatica per farsi scegliere dalle femmine.

Non va tanto bene nemmeno per noi mammiferi: il sesso è costoso, anche se ci regala piacere e sempre nuova diversità. Pare addirittura che i cromosomi maschili siano più instabili, in decadimento. Il maschio si sta estinguendo e fra non molto persino le femmine di primati troveranno soluzioni alternative per far proseguire comunque l'evoluzione. Forse anche per questo il maschio è sempre più nervoso: sente che gli manca il terreno sotto i piedi. La natura ci sta dicendo qualcosa che riguarda anche noi, e poco male: il mondo trabocca di inutilità e gli uomini rientreranno a buon titolo nella categoria del superfluo.

A meno che non smettano di fare i maschi da cartolina, come gli uomini teneri e sorprendenti raccontati qui...

  • Editore: Rizzoli
  • Categorie: Scienze
  • Edizione: 2014
  • Ean: 9788817077293
  • Pagine: 149 p.
  • In Commercio Dal: 05/11/2014