Brueghel. Capolavori dell'arte fiamminga

Brueghel. Capolavori dell'arte fiamminga

Brueghel è il nome, diventato simbolo universale, della più importante famiglia di artisti fiamminghi del XVI e XVII secolo. A partire dal capostipite Pieter Brueghel il Vecchio, la discendenza continua con i figli Pieter il Giovane e Jan il Vecchio, per proseguire con Jan il Giovane, Ambrosius, Abraham, Jan Pieter. Questi pittori sono tra i protagonisti della rivoluzione realista della pittura europea che ha influenzato, attraverso lo sguardo degli stessi inventori, i grandi temi della storia dell'arte occidentale. La realtà quotidiana della vita umana scorre sullo sfondo dei celebri paesaggi invernali, diventati parte del mito delle Fiandre proprio grazie agli artisti della famiglia Brueghel. I loro capolavori raccontano l'allegria contagiosa delle feste popolari insieme ai vizi dei contadini e dei mercanti, la fatica del vivere e le debolezze umane insieme alle opere virtuose e al giudizio morale.

Nella pittura fiamminga c'è la splendida ricchezza delle grandi composizioni di fiori unita alla bellezza enigmatica delle nature morte, c'è la forza persuasiva delle allegorie con le storie avventurose di viaggiatori e mercanti. Pubblicato in occasione della mostra bolognese, il libro è la narrazione appassionante della realtà della vita, uno specchio concreto ma poetico nel quale ciascuno potrà riconoscersi con immediatezza. Il volume presenta i saggi di Sergio Gaddi, Andrea Wandschneider, Klaus Ertz, Maximiliaan P.J. Martens, Nathalie Wiener, Jan De Maere e il catalogo delle opere, suddiviso in sette sezioni: Il giudizio morale, tra salvezza e condanna; La natura regina; Soldati e cacciatori nella luce dell'inverno; Storie di viaggiatori e mercanti; Le allegorie, racconti delle meraviglie; Splendore e vanità della vita silente; La danza degli ultimi.

Seguono il catalogo e le schede delle opere e la bibliografia.